Archive for the ‘Operating Systems’ Category

Si, definitiva perché le infomazioni che si trovano sulla rete sono frammentarie e spesso non corrette. In altre parole hanno un rapporto segnale/rumore poco favorevole. Non che quello che scriverò sarà tutto lo scibile sulla Fonera, ma se seguirete alla lettera la procedura che ora vi vado a descrivere avrete il 99% di possibilità di ripristinarla correttamente (parlo di software ovviamente, se si tratta di hardware, beh, buona fortuna).

Nonostante non sia affatto un utente Windows, vi descrivo come si fa la cosa su Windows, al fine di poter aiutare il maggior numero possibile di persone che si trovano di fronte a questo problema. Gli utenti *nix dovrebbero riuscire a capire da soli cosa cambia….

DISCLAIMER: Se distruggete qualcosa (la Fonera, il vostro computer, un vostro occhio perché è esploso un condensatore e vi è arrivato in faccia…) sono tutti c***i vostri.

Di cosa avete bisogno (a.k.a. se non avete TUTTO quello che ho messo in questo elenco, lasciate stare):

Il cavo JTAG:

Questo tipo di cavo vi serve per andare ad intervenire sulla flash della Fonera, e se non ce l’avete potete costruirlo con 2 euro. Per farlo vi servono i seguenti componenti:

  • Connettore DB25 maschio
  • 5 resistori da 100 ohm
  • Un connettore tipo quelli da piattina a 14 pin (SV1)

L’immagine è presa da dd-wrt.com. Notate che questo è un cavo “per poveri” nel senso che lui funziona, ma è veramente al limite. Ogni disturbo potrebbe compromettere la comunicazione e costringervi a rifare da capo l’upload. Per tanto le regole sono le seguenti:

  1. Costruite il cavo cercando di fare ottime saldature
  2. Tenete il cavo il più corto possibile…20 cm potrebbe essere un’idea
  3. Quando lo usate tenetelo lontano da qualunque altro cavo, soprattutto dall’alimentazione ma anche da USB, Ethernet…lontano da tutto insomma
  4. Cercate di non accendere/spegnere elettrodomestici nelle vicinanze, tipo ventilatori, aspirapolvere…
  5. Se volete usate del cavetto schermato, usando però la schermatura “con la testa”
  6. Tenete presente che potrebbe essere anche la porta parallela della vostra macchina a fare scherzi, se proprio non funziona provate ad usare un altro computer, magari bello vecchiotto.

Se non seguite queste regole, poi quando andrete ad usare TJTAG per fare l’upload nella flash vedrete problemi legati al watchdog, upload che si interrompono a caso, ecc…

Il cavo seriale:

Questo cavo è molto meno critico, ma ugualmente metteteci cura nel costruirlo. Vi servono i seguenti componenti:

  • MAX232 o equivalente, ad esempio HIN232
  • 4 condensatori da 1 microF
  • 1 connettore DB9 femmina

Anche questa volta non avevo voglia di fare il disegno: ho trovato l’immagine sopra che, per quanto chiara, presenta un circuito che ha ottime possibilità di non funzionare. Infatti il MAX232 richiede da 4.5 a 5.5 volt (datasheet) per il suo corretto funzionamento. Per cui alimentate questo circuito (linea rossa) con 5 volt invece che con l’alimentazione che vi da la Fonera, che è di 3.3 volt. Il connettore dove c’è scritto “Fon Router” è il J2 della Fonera.

Prepariamo la Fonera all’intervento:

Prendete la scheda della Fonera ed individuate il connettore J1. Come vedrete praticamente tutti i fori sono stagnati: il vostro obiettivo è aprirli. Non serve aprirli tutti, bastano i fori corrispondenti ai pin 1, 2, 3, 5, 7, 9 e 14. Per cui prendete saldatore e pompetta, aprite i fori e con i reofori che vi avanzano dalle resistenze dopo aver costruito i cavi, fate i pin per J1. Ricordate: ottime saldature!

Ora prendete il cavo JTAG ed il cavo seriale e attaccate tutto.

Iniziamo:

Create una directory tipo c:\fon e metteteci dentro tutta l’immondizia software che vi ho elencato prima. Lanciate loaddrv.exe, specificate c:\fon\giveio.sys, date Install e poi Start.

Date watt alla Fonera e provate a vedere se TJTAG riesce a parlarle:

tjtag3 -probeonly

Dovrebbe uscirvi una cosa simile a questa. Se vi si blocca su “resuming processor” (come a me) non vi preoccupate, la cosa non crea problemi: date un CTRL-C e siete a posto. In giro per la rete vi dicono di usare /fc:25. Se siete costretti ad usarlo (serve a specificare a mano che flash c’è sulla fonera), forse c’è qualcosa che non va…

Ora ariamo l’intera flash:

tjtag3 -erase:custom /window:a8000000 /start:a8000000 /length:800000

Fatto questo, copiate redboot.bin in custom.bin e date:

tjtag3 -flash:custom /window:a8000000 /start:a8000000 /length:30000

Bene. Il processo ora può durare anche più di un’ora per cui andate a farvi un giro e non toccate nulla. Una volta finito, aprite board_config_template.bin con Hackman, andate a 0×60 ed inserite il mac address riportato sulla Fonera. Subito di seguito inserite quello stesso mac address a cui ci sommate 1. Saranno rispettivamente i mac della scheda Wifi e della scheda Ethernet della fonera.

Fatto ciò, copiate board_config_template.bin in custom.bin e date:

tjtag3 -flash:custom /window:a87f0000 /start:a87f0000 /length:10000

Ora siete a posto. Spegnete e riaccendete la Fonera: sulla seriale (impostata a 9600-8-N-1) dovreste veder apparire il prompt di RedBoot.

Ora siete pronti a caricare DD-WRT o quello che vi pare…

Lo so, la guida è molto stringata, per cui in via del tutto eccezionale apro i commenti su questo post (che cmq verranno moderati), tramite i quali potete esprimere perplessità o chiedere chiarimenti.

Ora la tua fonera vive di nuovo, Omar! :)

OSD2009

Quest’anno ad Udine si cambia rotta relativamente al principale evento riguardante software open source e dintorni. Si, infatti a causa di alcuni atteggiamenti troppo estremisti e radicali di ILS e compagnia bella, abbiamo deciso di “staccarci” (mi permetto di usare il “noi” anche se quest’anno non ho partecipato all’organizzazione) dal classico Linux Day, per organizzare un evento nuovo, tutto nostro, l’Open Source Day.

Cosa non va con il Linux Day? Negli ultimi tempi l’aria si è fatta pesante: sia in ML del coordinamento nazionale, sia fuori, abbiamo assistito ad alcuni fatti (riportati anche sulle maggiori riviste del settore) che hanno fatto capire come alcune ottiche “estremiste”, a tratti talebane, abbiano ogni tanto preso il sopravvento.

Nonostante Linux sia indubbiamente uno dei maggiori rappresentanti del software Open Source, non è affatto l’unico, e vi sono decine di migliaia di progetti che seguono la stessa filosofia, da sistemi operativi completi a librerie microscopiche che fanno chissà cosa. Ci è sembrato opportuno dare spazio anche a tutte queste “alternative” e, perché no, anche a come si relaziona il software proprietario a quello open source.

Funzionerà? Non si sa :) Il Linux Day è tra 2 giorni, mentre l’Open Source Day il 28 Novembre. Fare un evento isolato, ma così vicino al Linux Day potrebbe essere un grosso azzardo, ma anche no…

Ad ogni modo il programma è interessante e molti dei relatori sono di notevole livello. In bocca al lupo agli organizzatori! :)

Per tutte le info: http://asci.cc.uniud.it/osd2009/

Questo giro ci pensa “Conficker” a dimostrare l’estrema sicurezza dei sistemi Windows, come riporta il Corriere in questo articolo.

Credo non servano ulteriori commenti :)

A volte mi chiedo se alla Microsoft sono davvero scemi o se lo fanno solo apposta.

Decido di scaricare la beta di Windows 7, e nella pagina introduttiva leggo “Ehi, ciccio! Se vuoi istallare la beta, guarda che devi essere un attimino preparato tecnicamente”. E fino qui ok. Poi c’è l’elenco di tutte le abilità richieste, e tra le voci figura qualcosa del tipo “guarda che devi saper masterizzare una ISO, e questo è un buon esempio di quello che noi riteniamo tecnico”. E già li uno che legge tra se e se dice: “Tecnico masterizzare una ISO? E poi, c***o, vuoi che davvero esista qualcuno che vuole provare una beta e che non sa masterizzarsi un DVD?”. Vabbè…Al che uno prosegue nella lettura e nei punti successivi dell’elenco legge “Devi fare il backup”…il che credo sia di difficoltà analoga se non leggermente superiore alla masterizzazione di un disco…E poi la chicca: ”Devi saper installare una rete”. Io dico…sarà ben più difficile installare una rete che masterizzare un DVD no?

Reiterano la cosa con Windows Home Server: “Se sai masterizzare un DVD, puoi scaricarti la ISO e provare la versione di valutazione”. A me sembra davvero strano che chi debba gestire un calcolatore di classe server, anche se “home”, non sappia masterizzare una ISO.

Gli screenshot: Windows 7 e Windows Home Server

La mia domanda è: perché Microsoft si diverte a prendere in giro i suoi utenti? Perché dovreste acquistare del software da un produttore che si pone così con i propri clienti?

OK, per oggi ho finito di fare polemica :) però riflettete gente, riflettete :)

Dopo la 2008.05, prima release di OpenSolaris, ecco che è arrivata la 2008.11. L’inizio è stato davvero deludente: quando ho tentato di installarla sul mio MacPro, mi sono reso conto che non c’era verso di avviare il sistema. Non ho approfondito le cause, lo farò, però dopo aver visto come girava la 2008.05 (una bomba), avrei immaginato che la 2008.11 sarebbe andata ancora meglio. Dalle stelle alle stalle insomma. Oggi ho deciso di dare un’altra possibilità a questa release, installandola su un computer basato su M/B Intel D945GCLF2. Macchine UGUALI proprio! :) Certo, un sistema del genere non è di sicuro il target di un OS come Solaris, però devo dire che vedendolo girare li mi è un po’ andato via l’amaro lasciato dall’inchiodata sul MacPro.
In quest’ora in cui ho avuto tempo di giocare un po’, ho dato un’occhiata ai pacchetti software disponibili e a Time Slider. Per quanto riguarda il software preconfezionato, ci sono oltre 22k pacchetti a disposizione, da quelli più rivolti all’utente a quelli più di sistema.
L’altra novità, Time Slider, è qualcosa di concettualmente identico a Time Machine di Mac OS X. L’interfaccia non è niente di esaltante, infatti è appunto solo uno “slider” nella parte alta della finestra del File Browser, però grazie agli snapshot di ZFS il tutto è stato implementato in modo leggero, semplice e naturale. Mille righe di codice per mettere in piedi la cosa? Probabile. L’idea dei ragazzi di OpenSolaris dev’essere stata: “Hey, Steve! Guarda che secchiata di m***a che ti tiriamo adesso sopra a Time Machine” :)

Ora di cena adesso (per me, voi correte a provare questa release!)