Archive for December, 2008

Dopo la 2008.05, prima release di OpenSolaris, ecco che è arrivata la 2008.11. L’inizio è stato davvero deludente: quando ho tentato di installarla sul mio MacPro, mi sono reso conto che non c’era verso di avviare il sistema. Non ho approfondito le cause, lo farò, però dopo aver visto come girava la 2008.05 (una bomba), avrei immaginato che la 2008.11 sarebbe andata ancora meglio. Dalle stelle alle stalle insomma. Oggi ho deciso di dare un’altra possibilità a questa release, installandola su un computer basato su M/B Intel D945GCLF2. Macchine UGUALI proprio! :) Certo, un sistema del genere non è di sicuro il target di un OS come Solaris, però devo dire che vedendolo girare li mi è un po’ andato via l’amaro lasciato dall’inchiodata sul MacPro.
In quest’ora in cui ho avuto tempo di giocare un po’, ho dato un’occhiata ai pacchetti software disponibili e a Time Slider. Per quanto riguarda il software preconfezionato, ci sono oltre 22k pacchetti a disposizione, da quelli più rivolti all’utente a quelli più di sistema.
L’altra novità, Time Slider, è qualcosa di concettualmente identico a Time Machine di Mac OS X. L’interfaccia non è niente di esaltante, infatti è appunto solo uno “slider” nella parte alta della finestra del File Browser, però grazie agli snapshot di ZFS il tutto è stato implementato in modo leggero, semplice e naturale. Mille righe di codice per mettere in piedi la cosa? Probabile. L’idea dei ragazzi di OpenSolaris dev’essere stata: “Hey, Steve! Guarda che secchiata di m***a che ti tiriamo adesso sopra a Time Machine” :)

Ora di cena adesso (per me, voi correte a provare questa release!)

Spesso, quando vado in giro per qualcuno dei miei piccoli lavori di manutenzione, vedo computer super-carrozzati che sono praticamente idle per la quasi totalità del tempo per cui sono accesi (se vi trovate in questa condizione installate il client di World Community Grid così il vostro computer fa qualcosa di utile). Da mio papà, per esempio, vi sono 3 computer necessari a controllare delle macchine connesse via seriale a 9600 bps che non devono fare altro che erogare dei coloranti. Ovvio che per questi compiti non serve una macchina quad-core infernal-power demonio-machine. Ultimamente, in questi contesti, sto installando un sacco di schede Intel D945GCLF2 basate su Atom. Un computer di questo genere consuma meno di 50W, e ha potenza più che sufficiente per tutte queste cose, ma anche per tutto quello che riguarda l’office automation e dintorni. Se dovete cambiare computer, prendetele in considerazione. Se iniziamo a sprecare un po’ di meno risorse il pianeta ci sarà grato :)